I transgender non soffrono di un disturbo mentale

I transgender non soffrono di un disturbo mentale

La Disforia di Genere è il disagio percepito da una persona che non si riconosce nel sesso biologico assegnatogli alla nascita.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che ha deciso di  classificare la Disforia di Genere non più come disturbo mentale ma come disturbo della salute sessuale.
Tale decisione è stata presa in occasione della revisione dell’undicesima versione dell’International Statistical Classification of Diseases anche Related Health Problems (ICD-11), che racchiude e categorizza  tutte le patologie e le condizioni di salute.
La nuova categorizzazione  ha l’intento di superare lo stigma sociale  di cui i transgender sono vittime e di permettere loro di cambiare il proprio nome, possibilità che in molti paesi è legata alla presenza di una certificazione di tipo sanitario. In Italia è possibile modificare i propri dati anagrafici come il nome attraverso la sentenza di un tribunale.